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Informazioni
Immersioni Stretto di Messina
Palmi
In un tratto di mare che va da Palmi a Bagnara , pareti scoscese giungono sul mare che grazie alla profondità in questi punti è di colore blu scuro e per questo ci troviamo nel tratto denominato Costa Viola.
Sott'acqua sprofondano nel blu pareti di roccia ricoperte di gorgonie di un rosso intenso, si aprono insenature e tra numerose colonie di spugne dai colori sgargianti si possono ammirare diverse tipologie di pesci, il tutto contornato da una limpidezza delle acque .

Il Viminale
Un relitto che giace a -108 mt dal 25 luglio del 1943, in assetto di navigazione su un fondale fangoso è uno dei più bei relitti del mediterraneo
I Cavallucci
I fondali reggini prevalentemente sabbiosi e detritici sono habitai ideale per i cavallucci marini che presenti in vari tratti di mare
Reggio Calabria
Dallo splendido lungomare decorato con giardini nei quali alloggiano piante secolari, è possibile passare con semplicità in un ambiente altrettanto accattivante per bellezza e varietà di specie; parliamo appunto dei fondali antistanti alla città.

Già a pochi metri dalla riva è possibile osservare i Cavallucci marini, pesci ago, pesci lama,pesci trombetta, crinoidi e quanto altro.

Proseguendo la discesa, sopratutto in notturna , si possono osservare le pennatule, pesci San Pietro, la regina della notte l'"alicia mirabilis".
Archi
L'immersione ad archi offre una molteplicità di specie che è possibile osservare anche a pochi metri, come i cavallucci marini , i nudibranchi, cerianthus, spirografi, e sotto i 40 metri di profondità è possibile osservare, anche di giorno, pennatule e tante volte si può incontrare la cosiddetta " mano di morto ".
Cannitello
Il Vapore di Cannitello è uno dei relitti più affascinanti del nostro mare. La visibilità è fantastica per la presenza di forti correnti che investono costantemente la nave, e che diminuiscono solo in prossimità della cosiddetta stanca di corrente, attimo in cui occorre approfittare per effettuare l'immersione.
Il relitto è capovolto e diviso in due tronconi, il primo parte alla profondità di circa 28 metri, il secondo si trova a circa 40 metri e scende fino ai 53 metri.

All'interno le lamiere sono ricoperte di spugne e madrepore, ed è possibile osservare magnose, nudibranchi e non di rado, soprattutto in risalita volgendo lo sguardo verso l'alto si possono scorgere grossi saraghi, carangidi e pesci mola. .

Scilla
Rappresenta l'ingresso lato Nord dello Stretto di Messina, il cui mare caratterizzato dalla presenza di forti correnti che si alternano ogni sei ore portando una grande quantità di nutrimento utile alla flora e fauna presenti in quantità. Il fondale è vario si passa dai ciottoli alla sabbia e poi agli scogli.
Innumerevoli sono le immersioni che si possono effettuare a seconda del grado di brevetto dei gruppi.

L'immersione più caratteristica "La Montagna" un monolito di roccia con base a -42 mt e cappello a -18 mt , ricoperta di Paramunicea clavata solitamente di colore rosso cupo ma quì assume colorazione rosso/gialla .

Gli incontri particolari non mancano, infatti spesso a seconda della stagione si incontrano pesci San Pietro quasi stanziali nei periodi invernali, rana pescatrice , ricciole , cerni brune e così via.
Bagnara
Secca di Gramà
La Secca di Gramà si trova a Nord del porto di Bagnara ed è accessibile solo via mare. L'immersione è caratterizzata da blocchi di roccia che si stagliano verso l'alto dal fondo sabbioso.
Si tratta di un'immersione rivolta ai sub esperti per le profondità che è possibile raggiungere (oltre i 40 mt) e per la possibile presenza di forti correnti.
La fauna è molto ricca. Facilmente è possibile incontrare cernie di grosse dimensioni, scorfani, corvine e murene, il tutto condito da ventagli di gorgonie rosso vermiglio che adornano le pareti delle rocce.

Pareti di Gramà
Si tratta di un'immersione più tranquilla (18-20 mt) in cui si esplorano le pareti di roccia che dalla montagna si tuffano in mare. Sulle pareti crescono tantissime colonie di astroides e organismi incrostanti. Inoltre, alla base della parete, si possono esplorare diverse grotte al cui interno si aprono verie e proprie cattedrali di roccia.

La grotta delle corvine
Un'altra immersione molto interessante è quella alla grotta delle corvine (35-40 mt). Abbandonato il gommone, dopo una breve pinneggiata tra rami di gorgonie, si arriva di fronte ad un grande blocco di roccia con una grande apertura attraverso la quale si entra in una galleria, lunga circa 10 mt, attraversata la quale si prosegue con l'immersione.
All'interno della grotta vivono organismi sessili (spugne, pareritropodium, falso corallo, nudibranchi). Nei giorni in cui la visibilità non è ridotta a causa della corrente, si possono ammirare spettacolari giochi di luce.

Pellaro
Il lungomare di Pellaro, data la ricchezza di flora e fauna marina, che si risveglianelle ore notturne, offre varie opportunità per effettuare immersioni di notte. Già a pochi metri è possibile incontrare gamberetti e cavallucci marini. Scendendo ancora un po' trombetta, pesci San Pietro, bavose occhiute, pennatule.

Punta Pellaro:dopo una nuotata in superficie, si inizia la discesa verso il blu.Questo sito è famoso per la ricchezza di pesce dovuta alla presenza di forti correnti. Proprio per questa concentrazione di fauna Punta Pellaro è una delle mete preferite dai fotosub, i quali possono immortalare pesci di diverse specie con una visibilità sbalorditiva. Affacciandosi alla parete e guardando nel blu è possibile l'incontro con pesci di grossa stazza.Scendendo sotto i cinquanta metri è possibile osservare grosse aragoste " pascolare alla luce del sole".Come già detto questo punto di immersione è caratterizzato da forti correnti,quindi occorre prestare la massima prudenza.

Fiumarella è una delle immersioni più affascinanti della costa ionica. Una volta entrati in acqua occorre pinneggiare un po' in superficie quindi si scende nel blu. Dopo qualche minuto ci si trova di fronte al primo troncone, probabilmente resti di un antico porto. Subito è possibile l'incontro con grossi saraghi e spesso piccole cernie. lasciato questo prima troncone (prof. circa 35 mt) si continua la discesa in modo obliquo verso nord, ed ecco apparire la sagoma del secondo troncone e con piccolo distacco di qualche metro l'ultimo troncone che scende fino ad oltre cinquanta metri..
Possibili incontri con gattucci, aragoste, gronghi. Durante la risalita occorre svolgere lo sguardo verso l'alto dove non di rado sono stati osservati. pesci luna, aquile di mare, ricciole, squali porco e grossi saraghi.. Ritornando a profondità minore è possibile l'incontro con i cavallucci marini che, aggrappati agli spirografi, sostano su lastroni di pietra..
Lazzaro
Tra i siti più conosciuti di Lazzaro c'è il relitto della Bettolina tedesca. . Si tratta di una nave affondata da il siluro di un sommergibile, durante la seconda guerra mondiale.
Il relitto è posizionato parallelamente alla costa con la prua in direzione nord, ad una profondità di circa 40 metri.
Sulle lamiere hanno trovato vivono madrepore, tunicati, grossi ricci, branchi di castagnole rosse, grosse cernie, e non di rado è possibile osservare gronghi di notevoli dimensioni che di giorno restano intanati all'interno del relitto e nelle ore notturne escono a cacciare.

Un'altra immersione, abbastanza impegnativa data la profondità e alla presenza di un fondale fangoso, è la grotta della Castelluccia. La base della volta si trova alla profondità di circa 54 metri. Appena entrati è possibile scorgere una molteplicità di gamberi che occupano la grotta. Nei vari anfratti si possono celare gronghi, musdee, cernie.
Risalendo ad una profondità di circa 45 metri sopra la grotta è possibile osservare un ramo isolato di gerardia savaglia. Inoltre giunti a profondità minori è possibile essere avvolti in nuvole di barracuda.
Saline Joniche
Relitto Laura C , piroscafo adibito durante la seconda guerra mondiale al trasporto di alimenti, ricambi esplosivi e tanto altro verso le nostre truppe in Africa. Giace affondato e parzialmente insabbiato alla foce del torrente Molaro  a Saline Joniche visibile tra i -18mt e -55.
Richiesto brevetto advancede dep diver.

Scoglio Bianco
 
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